La parola ai docenti


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A parte i vantaggi evidenti che sono sotto gli occhi di tutti, gli aspetti che più mi colpiscono dell’uso di Snappet sono l’aggregazione spontanea in gruppi più o meno allargati e sempre diversi, l’aiuto e la consulenza reciproci, i tempi lunghi di attenzione e concentrazione… Gli alunni e le alunne non si stancherebbero mai di usare il tablet e lo chiedono spesso pur sapendo che non è un gioco!

Docente Antonella Pigniatello – IC Verdello, BG


Con Snappet ogni giorno lavoriamo in modo diverso e accattivante, coniugando la migliore tradizione didattica con l’innovazione tecnologica e metodologica. Ciascun bambino trova, nella personalizzazione efficace della proposta educativa, una risposta significativa ai suoi bisogni d’apprendimento ed io, come insegnante, mi ritaglio un nuovo, stimolante ruolo, affiancando e supportando i miei alunni. Il segreto? Imparare ognuno secondo il proprio stile e i propri tempi, ma insieme e divertendosi!

Docente Anna D’Ambra – IC Marconi Carella-Losito, BA


Perché abbiamo scelto SNAPPET?
Innanzitutto per una apertura nei confronti delle tecnologie didattiche, poi per costruire contesti educativi “di apprendimento attivo”, basati su situazioni di problem solving, per creare un ambiente di apprendimento che permetta agli alunni di avvicinarsi in modo attivo e motivante allo studio di tutte le discipline scolastiche, convogliando su pratiche digitali quanto era affidato a sistemi tradizionali.

Docente Edoardo Lufrano – IC Tor De’ Schiavi, RM



L’entusiasmo dei bambini è grande e il gadget tecnologico fa certamente piacere: avere tra le mani un tablet da 7 pollici, con schermo touch, ad uso personale, che consente di svolgere gli esercizi alla velocità di ciascuno, che fornisce immediatamente un rinforzo quando la risposta è giusta (o sbagliata), che consente di tornare indietro per correggere, entusiasma i bambini che lavorano volentieri e verificano continuamente i loro apprendimenti.

Docente Vera Caruso – IC Tor De’ Schiavi, RM


Uso Snappet da 4 anni e la mia vita lavorativa è nettamente migliorata: erano anni che, interessandomi di nuove tecnologie, cercavo un modo innovativo e soprattutto divertente per insegnare argomenti, talvolta ostici come ad esempio la grammatica / ortografia.
Sono approdata al mondo Snappet ed “oplà” il gioco è fatto!
Si riesce a lavorare molto di più, gli alunni non si stancano, sono bensì entusiasti dei loro percorsi che io, come insegnante, posso controllare in opera e loro vederne i progressi.
Tutto questo porta ad un apprendimento innovativo, in divenire, interessante e coinvolgente.
Non da poco la possibilità di far svolgere agli studenti lezioni mirate, di livello superiore o inferiore, secondo i casi, in modo da poter confezionare per ciascuno di loro un sapere su misura…
Devo ringraziare i genitori che si sono fidati della mia proposta, senza conoscerla, permettendomi un lavoro migliore e più gratificante per me ed un apprendimento maggiore e di spessore per i loro figli.
Voglio altresì dire che, pur continuando ad usare penne e quaderni, non potrei più lavorare senza Snappet!

Docente Cristina Fontana IC Turranio-Carducci, Concordia Sagittaria, VE



Senza rendersene conto, (fino a quando non sono io a farglielo notare!), i miei alunni svolgono almeno il triplo degli esercizi che svolgevano sul cartaceo. Acquisiscono velocità e fluidità di ragionamento e quella meccanicità che serve spesso in matematica, senza fare fatica.

Docente Alessandra Vallosio IC Val Maggia – C. Piva, RM



Snappet: una modalità interattiva e innovativa, che attraverso strategie didattiche particolarmente congeniali agli alunni, nativi digitali, favorisce l’acquisizione delle conoscenze e dei saperi in modo interattivo, sociale e collaborativo.

Docente Luisella Piana IC 1 Acqui Terme – Saracco Bella, AL



Sono due anni che utilizzo con la mia classe i contenuti digitali proposti da questa piattaforma. Ne ho da subito apprezzato la sistematicità dei contenuti, l’interfaccia immediata e accattivante, la possibilità di interagire con la progettazione didattica dell’anno precisando un piano annuale omogeneo e similare e quella di personalizzare la proposta didattica in base alle reali esigenze di ogni singolo alunno. È possibile, infatti, verificare attraverso la proposta di contenuti, l’apprendimento di un dato obiettivo e, quasi in tempo reale, attivare azioni di potenziamento o di recupero in base ai risultati ottenuti dal singolo alunno. Considerata la mia classe e la varietà di livelli in essa presenti, questa opportunità è per me preziosissima poiché mi consente di attivare un efficace percorso educativo immediatamente verificabile e in tempi accettabili… e non mi sembra cosa da poco.

Docente Paola Panzani IC Candia – Polesine, MI


Perché Snappet?
Semplicemente per due motivi: innovazione e personalizzazione della didattica. La tecnologia entra prepotentemente nelle nostre aule, a noi il compito di piegarla in modo consapevole e renderla davvero utile al processo di insegnamento/apprendimento che si mette in scena quotidianamente nelle nostre aule. Un tablet ad ogni bambino, gestito dall’insegnante nei suoi contenuti, ma fruibile in autonomia da tutti i bambini è davvero un esempio di “buona” tecnologia in una “buona” scuola. Snappet mi permette di lavorare sia sul recupero delle difficoltà, con esercizi mirati e “pacchetti di lavoro” studiati ad hoc per il singolo bambino, ma anche di potenziare le eccellenze, con la possibilità di scegliere tra più piani educativi e molteplici proposte didattiche. E poi chi ha detto che dobbiamo fare tutti la stessa cosa? Con Snappet ogni bambino apprende con il proprio stile e i propri tempi, in modo immediato. Quindi perché Snappet? Perché funziona davvero! Buon lavoro a tutti.

Docente Valentina Zanni IP Suore Mantellate, MI